V60
Pour-Over

Nel 1908 Melitta Bentz inventò in Germania i filtri da caffè di carta, tuttora comunemente usati nella preparazione del caffè. L’antico sistema di estrazione del caffè filtro oggi sfrutta il V60 Dripper, così chiamato per la particolare angolazione dei lati del filtro. In una singola tazza o in una brocca da condividere, il V60 Dripper filtra il caffè esaltandone tutti gli aromi. Un piacere da gustare e da ammirare.

Fatima Macias

Ricetta 2  tazze

15g. caffè il5elemento specialty Coffee 500/600micron

250g. d'acqua a  93°/96°

Rapporto 1:16

Attrezzature

Caffettiera V60

Server

Filtro V60

Macinacaffè

Kettle (bollitore)

Orologio

Bilancia

Preparazione

Fatima Macias

Il caffè filtrato può essere preparato mediante l'utilizzo di diversi strumenti. Gli strumenti a percolazione manuali, detti dripper, consentono un buon controllo sui tempi e parametri di filtrazione. Il dripper, spesso costituito in ceramica, plastica o metallo, serve a contenere il filtro di carta e viene posto al di sopra di una brocca, utilizzata per raccogliere il caffè estratto. Solitamente, nell'estrazione manuale del caffè filtro è utilizzata anche una bilancia, per consentire la corretta misurazione del rapporto tra acqua e polvere di caffè, nonché per tenere sotto controllo i tempi e le fasi di estrazione. Altri strumenti comunemente utilizzati per l'estrazione manuale di caffè filtro sono il bollitore a collo di cigno con termometro integrato e il macinacaffè, che può essere elettrico o manuale.

Nel 1954 Gottlob Widmann brevettò in Germania la Wigomat, la prima macchina elettrica e automatica per la preparazione del caffè filtrato.

Negli anni '70 la filtrazione a goccia sostituì in gran parte le macchine a percolazione, che avevano la tendenza ad estrarre troppe sostanze dal caffè, rendendolo amaro.


Il filtro di carta ha quindi rappresentato una importante innovazione. Tra i vantaggi dei filtri di carta usa e getta, vi è infatti una estrema praticità di utilizzo. Essi, infatti, possono essere rimossi direttamente e gettati via con il loro contenuto di caffè usato, senza bisogno di essere puliti. 

In alcune macchine vengono usati anche filtri permanenti, costituiti da fini maglie di metallo o plastica, che trattengono il caffè in polvere ma consentono il passaggio del liquido, e hanno il vantaggio di non richiedere l'acquisto periodico di filtri, che in alcuni paesi non sono immediatamente reperibili, e di ridurre la produzione di rifiuti.


Il caffè filtrato, assieme ad altri metodi di estrazione innovativi ed alternativi, è divenuto recentemente un simbolo della "terza ondata del caffè", la third wave coffee.